domenica 26 marzo 2023

I COLORI DI HALKI E TILOS

 di Francesco Tiano

Che dirvi delle mie 3 notti a Halki o Chalchi, di pratico...

Da Rodi, Skala Kamiros, meno di 1 ora e ci arrivi. Ma come arrivi a Skala? Dall'aeroporto con il taxi prenotabile sui siti internet: 50 euro ca x 2 persone, mezz'ora di auto. Ci sono soluzioni più economiche se siete più di 2. Se siete un gruppo da visita al santuario, prezzone top. C'è anche un bus da Rodi città però. In un primo momento avevo pensato, vado a Rodi, mangio a pranzo in quel ristorante delizioso che conosco già e dopo pranzo parto col bus: pennica. Fortunatamente, ho ansiosi a seguito e il pranzo a Rodi è saltato e siamo andati direttamente a Skala K. In compenso siamo riusciti a prendere un traghetto molto tempo prima di quello previsto per 4€ a persona. Ciò ha permesso di arrivare ad Halki a metà pomeriggio.



Alle 17 stavamo in acqua a Pondemos. Bellissimo. Svolta. L'ansia paga...a volte. Delle altre 2 spiagge raggiungibili a piedi, Kania e Ftenigia, ho voluto vedere solo Kania.




Piccola, graziosa e se raggiunta a piedi, deliziosamente faticosa. Servita e offre una tavernetta discretamente buona. Un 2km scarsi dal paesino sotto il sole cocente e in mezzo a rocce spaccate dal sole per arrivarci. C'è un taxi boat dal porto ma parte non prima delle 10 per 5euro a/r. Per me le 10 è l'anticamera del tramonto.




A Pondemos ci arrivi tranquillamente a piedi. Il sole sempre cocente è ma almeno è vicina al paese. Se sei iperattivo e vuoi muoverti prima hai sbagliato isola, insomma. Oppure ti adegui e ti ricordi che stai in vacanza.


La panetteria (unica) alle 7h30 del mattino se chiedi qualcosa oltre al pane e qualche pizzetta, tipo bugatza, cornetti, ti guarda e ti dice in greco qualcosa di corrispondente al nostro "scialla", "fly down", "ma ti ha morso la tarantola?" Mi ha rimbalzato alle 08h15 - 08h30, in pratica. Per vergogna ho comprato una pizzetta al formaggio. Gli sguardi a casa al mio ritorno? Tutti a favore del panettiere, ovviamente. Ok, ho capito, sciallerò. Halki ha un unico centro abitato, arroccato, con case disposte modello presepe.


Ricorda la mia vicina Procida. Ha vicoletti tortuosi e scalini irregolari per tutto il centro abitato con pendenze non sempre facili. Indovinate dove abbiamo dovuto prendere casa (unica rimasta su Booking)? In cima. Per arrivarci era come scalare la collina del Sacro Cuore a Parigi. Pazienza. Si sta più freschi in montagna e ci sentiremo aristocratici. Però, ci sono sistemazioni più comode e molto molto graziose. Le case a Halki sono tutte coloratissime, la maggior parte ben tenute. Molto, molto carino il paese e i due minimarket vi portano la spesa a casa. I ristoranti si concentrano tutti sul porto. Ho mangiato benissimo al Black Sea, mediocramente da Vantalis e da 6- da Maria (quest'ultima gettonatissima su internet). Solo il primo ha offerto un grappino a fine pasto. Il proprietario lo beve insieme ai clienti. Me lo immagino quanto farà i conti a fine serata. Guarda caso, gli ultimi due nella zona centrale del porticciolo. Mai fidarsi delle zone democristiane ossia centrali. Meglio prenotare prima da tutti se andate ad agosto e puntate sul pesce anziché sulla carne. È stata un'isola di pescatori. Calamite per i vostri frigo? Articolo non pervenuto. Deo gratias. Bene, ciao Halki e grazie. Ne è valsa la pena. Come sempre. 

Vediamo Tilos che ci racconta adesso...

Che dirvi di Tilos...

Non è semplice. Bisogna avere il mood giusto per godersela. È l'isola più selvaggia che io abbia visto sicuramente, ammesso che questo termine possa essere usato per un luogo del Mediterraneo. Offre scorci panoramici naturalistici mozzafiato.




Poco conosciuta sembra, poco frequentata di sicuro, poco attrezzata, poco turistica, poco banale. È la cosa più lontana dall'immagine che in genere si ha della Grecia tramite le Cicladi (e io amo ciò). Brulla ma non come la vicina Halki. Colorata ma di colori diversi della vicina. Ideale per chi ama trekking e camping. 2 sole spiagge attrezzate e non credo abbiano voglia o possibilità di attrezzarne altre. Sufficiente prendersi uno scooter invece che un'auto se siete in due. A scanso di antipatici equivoci, a me è piaciuta molto.



Per arrivarci uso la Dodekanisos che dopo circa un 40 minuti di "off-shore" da Halki, arriva al porticciolo di Livadia alle 10 del mattino. Costo 12 euro a persona. Avete mai preso questa compagnia di navigazione? Nooo? Fatelo! Taglia l'acqua come una saetta l'aria. Ti senti Aladino sul tappeto volante, ecco. Livadia è dove trova alloggio la maggior parte delle persone. Offre un discreto numero di piccoli hotel e ristoranti. Se siete però esigenti sulla destra del porto c'è un complesso molto molto carino con spiaggetta privata. Altre località sono più amene e meno attrezzate. Ha una bakery aperta e fornita h24. Alla faccia di quella di Halki...

Iniziamo dalle spiagge...dalla ciccia insomma.

Livadia beach. Mare cristallino. Attrezzata. Presenti taverne e alberghetti separati da solo un piccolo viottolo. Si rivelerà la più comoda nonostante i ciottoli. Costo non ve lo so dire. Nessuno è venuto a chiedere soldi. Giuro. Ma non credo sia la regola però.






Plaka beach. Mare cristallino. Spiaggia di ciottoli e sabbia grossa. Facile arrivarci con mezzi propri. Non attrezzata. Si possono trovare naturisti e pavoni. Le due cose non sono connesse. Nel senso che non erano naturisti vanitosi ma proprio due cose diverse. Naturisti e uccelli...insomma... non me ne esco più... ci siamo capiti. Pochi alberi per farsi ombra (1) e molti cespugli da usare come le volpi per ripararsi.

Skafi Beach. Bellissima baia solitaria. Poca gente, voi e il mare. Bellissimo. Mare cristallino. Spiaggia di sassi e un po' di sabbia grossa. Scomoda da starci: sassi grossi e bagnasciuga di roccia scivolosa. Possibile trovare naturisti e capre. Le due cose non dovrebbero essere connesse. Nel senso...andiamo avanti. Difficile arrivarci. Strada sterrata e sabbiosa. Con lo scooter state attenti. Non andate se non è almeno 125cc. Con l'auto se trovate una che viene nel senso opposto...beh...non vi preoccupate...c'era una solo auto parcheggiata vicino al mio motorino. Affidatevi al calcolo delle probabilità...Occorre fare un pezzettino a piedi.




Eristos beach. Sabbiosa. Facile arrivarci. Ci arriva anche un pullman di linea da Livadia. Sulla pensilina del pullman leggevo prima corsa 09h30', successiva ore 11. Presenti campeggiatori e qualche ombrellone. Non mi ha entusiasmato. Si può evitare se si ha poco tempo. Io avevo poco tempo...

Lethra e Red Beach. Stupende entrambe.



Ancora di più il percorso per arrivarci che vi farà costeggiare per quasi un'ora il costone di una montagna. Occorre prepararsi per la giornata. Prima di tutto scarpe, acqua e viveri, crema solare; sono indispensabili. Non pensate di andare con infradito tipo hawaianas. Ve ne pentireste amaramente anche perché se si rompono (cosa probabile) vi occorrerà trovare soluzioni alla Robinson Crusoe. Sono 2.5km di cammino su viottolo sterratissimo, con pietre a volte aguzze, sicuro ma a strapiombo sul mare. Vi suggerisco di non inciampare, ecco. Troverete prima Red Beach. Una pietra (piccola) vi indicherà con una scritta dove iniziare a scendere. Altre pietre, accumulate per terra o appoggiate su cespugli spinosissimi, vi indicheranno la strada. Non vi improvvisate rivoluzionari. Seguite il flusso, cioè le pietre. Per scendere, se avete le scarpe famose di prima, ci metterete un 20 minuti. Spina più, spina meno. La spiaggia di sabbia grossa è ovviamente rossa dando la possibilità di effetti cromatici tali col mare azzurro che la vostra macchina fotografica avrà la bava alla bocca. Se invece di scendere, decidete di proseguire per Lethra, vi ci vorranno altri 10/15 minuti di cammino prima di trovare la successiva pietra. Qui il sentiero è più evidente. La discesa è meno ripida ma più lunga. Vi ci vorranno 20 minuti. A un certo punto troverete un letto di un fiume prosciugato, seguitelo di lato. La spiaggia offre scarsi ripari: un albero, ripari piccoli di legno fatti da qualche anima buona prima di voi. Spiaggia di ciottoli grossi. Una stuoia di gomma sarebbe l'ideale. Attenzione quando andate in acqua; si scivola. Se vi fate male, vi lascerebbero lì ma con il più romantico degli addii. State attenti, quindi. Lethra, dicono, sia la spiaggia naturista di Tilos. È vero. Ma qui a Tilos si è molto disinibiti. Persone nude le ho trovate anche altrove. Aiutate dal fatto che erano sole. Bravi!

Tholos e Stavros beach. Non ho avuto tempo di visitarle. Mi hanno detto mirabilia anche su queste. Impervio comunque accedervi.

Le cose che ho visto io...

Monastero di Pantalemonas. Bellissimo. Vicino a Plaka beach. Un must do. Si sale in alto per una strada mozzafiato e senza guardrail. Fotografie a iosa. Si sta per un'oretta in pace. Se avete pensato a una colazione a sacco, consumatela lí, per esempio. Ho visto il Pope fare caffe freddo espresso per qualcuno. Simpatica come cosa, no? Attenzione, la bellissima chiesetta alle 13 chiude. Il pope lascia però aperto il cancello principale del monastero.






Museo Paleontologico vicino a Megalo Chorio. Si trovano i resti dell'elefante nano estinto a Tilos 3500 anni fa. Una razza che si è adeguata alla natura non favorevole già all'epoca. Ingresso libero e l'impiegato offre una spiegazione in italiano. Durata della visita 20 minuti. Si può fare un'offerta. Nel pomeriggio apre alle 18. La mattina chiude alle 12. Il mio albergatore mi ha chiesto due volte se c'ero andato! Mi sono svegliato una mattina con l'ansia di una terza domanda, magari a trabocchetto, a riguardo. Ci tengono moltissimo qui.

Megalo Chorio. Città capoluogo. Si può visitare tra una cosa e l'altra. Magari in attesa che apra il museo paleontologico o se siete in astinenza di casette bianche e blu ma non sta sul mare.





Micro Chorio. Paesino abbandonato e diroccato. Fa un po' impressione. Paradossalmente ha la migliore strada per arrivarci. Di sera, dalle 23 apre un bar terrazza famoso a Tilos per la gioventù. Quindi per me no. Ciao.

Raccomandazione: andate piano in auto o in scooter. Facile che una capra vi attraversi la strada all'improvviso. L'isola ha più capre che persone. Ed è bellissima sta cosa....

 

giovedì 16 marzo 2023

Fourni & Ikaria la Nostra Grecia nel 2021

 di Giovanna Castoldi

27/7/21 Partenza da mxp per kos. Ormai è un'abitudine. Anche quest'anno complice un vaucher di easyjet abbiamo deciso di volare su kos per prendere poi  la dodekanissos barca veloce che ci porterà a Fourni.  Viaggiamo con solo bagaglio a mano e siamo i primi ad uscire dall'aeroporto dopo aver mostrato il nostro green pass. Attendiamo alla fermata il bus che al costo di € 3,20 ci porterà in città. Ci piace passare la prima notte a kos, sappiamo dove cenare, dove acquistare i biglietti per la nave e dove fare le prime spese . Pernottiamo ottimamente ai Milva studios prenotati con un'ottima offerta last su booking.com. La camera, di fatto è un appartamento ed è  molto tranquilla e a due passi dal porto. E' raggiungibile a piedi in 10minuti dal capolinea del bus. Una rinfrescata e usciamo per acquistare i biglietti della nave che domani alle 11,30 ci poterà a fourni. In internet https://www.12ne.gr/en/  lo scorso anno mi sono iscritta ad un programma fedeltà della dodekanissos che  ci permette di viaggiare con  il 20 % di sconto. Non male visto il costo dei biglietti. Noi prendiamo l' andata e il ritorno da kos  e anche da fourni ad ikaria spendendo 120 euro in 2. Ceniamo come al solito da Never On Sunday Restaurant  vicino a capolinea del bus ed è subito grecia!

28/7/21 dopo un buon nescafè preparato nella cucina dell'appartamento, ci prendiamo uno yougurt da Fresh Yogurt & More  che apre alle 9 ed è a due passi dalla nostra camera.

Girovaghiamo un po' per le stradine sonnacchiose di Kos e attendiamo la nave con un paio di club sandwiches e spremuta da Sugar Cafe Corner che ha comodi divanetti internet e bagni puliti davanti al porto .La nave arriva quasi puntuale e dopo  ore 4,30 di navigazione arriviamo a Fourni dove ho prenotato direttamente i Toula apartaments per 7 notti al costo di 50 € a notte toula.studio@yahoo.it. L'accoglienza non è delle migliori e nonostante ci sia una cucinetta, manca qualsiasi tipo di utensile .Chiedete e vi sarà dato, ma proprio 2 piatti, 2 bicchieri e 2 posate. La posizione è sulla strada principale proprio fronte mare. Il balcone è costantemente al sole senza un minimo di riparo. Se non si hanno problemi a fare salite e gradini sicuramente si puo' trovare una sistemazione più defilata, ma l'essere in paese ha per noi il suo vantaggio. Facciamo il nostro primo bagno raggiungendo la spiaggia di Psili Ammos che, forse per il mare un po' mosso , non ci sembra un granchè  ,ma è la più vicina al paese . Nell'unico bar riusciamo ad avere una mythos con patatine ( non altro !! peccato perchè ci saremmo fermati volentieri  a cena per il tramonto ). Ritornando sui nostri passi  ceniamo alla taverna Delphinakia . Ci troviamo benissimo e lì ceneremo tutte le sere chiedendo a Dimitri i piatti del giorno. Da non perdere la moussaka fatta come una volta, gli spaghetti coi gamberoni ( € 29,50 per due porzioni che porteremo anche via da quanto sono abbondanti ) e l'ottimo sufiko ( il migliore della vacanza).

Moussaka da Dimitri

29/7/21 oggi a piedi raggiungiamo la spiaggia di Kampi che dista circa mezz'ora di comoda strada alla fine della quale si devono scendere un bel po' di gradini.

Kampi Beach

La spiaggia è attrezzata, ma ci sono anche piante che permettono di sistemarsi all'ombra. Noi decidiamo per 2 brandine e un ombrellone davanti al Kampi Restaurant - Cafe

e scopriamo che basta prendere un nescafè e non si pagano. Il mare è tranquillo e anche se l'acqua qui non è molto calda, ci fermiamo fino a tardo pomeriggio pranzando nè bene nè male  alla taverna, ma sempre con prezzo contenuto. Ritornati in paese, prima di cena scopriamo quello che sarà il nostro negozio del cuore. Lungo il corso, Partenios con i suoi 80 e più anni   apre la sua bottega dalle 8 del mattino alle 22. Diventiamo amici e ci racconta di quando era imbarcato e girava tutti i porti d' Italia. Ci offre le sue olive e abbiamo il dubbio di pagare cio' che comperiamo al suo stesso costo di acquisto.

Partenios

30/7/21 da oggi e per 5 giorni abbiamo noleggiato una moto al costo di 15 € al giorno. In alta stagione bisogna assolutamente fare come noi che abbiamo prenotato per tempo  da Escape  via email gbikes@hotmail.com.  Oggi partiamo alla scoperta del nord dell'isola . Ci fermiamo alla spiaggia di Bali e di Kamari che però non ci entusiasmano e   dopo aver percorso tutta la spiaggia  di Chrisomilia  attraversando case e magazzini lambiti dall'acqua ci facciamo un bagno davanti agli irene studios .La zona non ci piace, ci da l'impressione che qui ognuno si sia impossessato di un pezzo di spiaggia ( ciotoli ) e ci abbia costruito in qualche modo case che risultano piuttosto fatiscenti. Raggiungiamo in alto in moto ( ma ci si puo' arrivare anche con una lunga scalinata )  il paese di Chrisomilia, ma  è tutto chiuso...nessuna  taverna nè supermercato , ritorniamo quindi al porto di questa che è la seconda città di Fourni e pranziamo piè dans l'eau  nell'unica taverna  Ο ΒΑΓΓΕΛΗΣ con un ottimi calamari e melanzane e mezè offerto dalla casa per soli 18 . I bambini del posto ci tengono compagnia con tuffi nella pulitissima acqua del porto. In questo nostro andar su e giù  per questa montagna, scopriamo dove parte il sentiero per la spiaggia di Agia Triada. ( si scende vicino ad un cassonetto per l'immondizia) e ci fermiamo qui per tutto il pomeriggio complice l'ombra di alcune tamerici.

Tramonto

31/7/21 dopo aver fatto spesa alla bakery in fondo al paese ( questa contrariamente all'altra che si trova ad inizio della strada pedonale) è  davvero ben rifornita e con prodotti freschissimi ) ci dirigiamo al sud dell'isola . Siamo diretti alla spiaggia di Petrocopio e seguendo  le indicazioni non facciamo fatica a trovarla dopo uno sterrato piuttosto lungo e non tanto agevole. Una bella nuotata e raggiungiamo al di là del piccolo promontorio la  parte di spiaggia di ciottoli bianchi dove ancora sono presenti  marmi dell 'antica cava  ellenistica . Le due baie sono bellissime, peccato che l'arrivo di due numerose famiglie di locali disturbino la pace non solo nostra. L'ombra delle tamerici ci permette di stare qui fino a tardo pomeriggio.

01/8/21 meta di oggi le spiagge dell'estremo sud, ma non prima del quotidiano rifornimento di tiropite visto che le spiagge che ci aspettano non sono attrezzate. Dopo circa 20 minuti  di moto svoltiamo a sinistra e raggiungiamo facilmente con strada asfaltata la spiaggia di Vitsilia tranquilla e orlata di tamerici,  ma non ci entusiasma e ritornati sulla strada principale e arriviamo a Vlikada. Qui la strada finisce . Le baie sono due. Scendiamo a sinistra e ci godiamo il primo bagno della giornata. Si puo' scendere anche a destra con una bella scalinata, ma quest'ora c'è ancora ombra.  Si sta bene, ma la curiosità e tanta e dalla strada vediamo una spiaggia che ci era sfuggita, forse perchè non indicata( ? ). Ritorniamo indietro e troviamo uno sterrato che ci porta a quella che per noi resta la spiaggia più bella dell'isola. E' la spiaggia di Kaztidi . Qualche tamerice garantisce anche qui un po' di ombra

Kaztidi


02/08/21 oggi ci dirigiamo sempre a sud per visitare il monastero di Agios Joannis che occupa una bellissima posizione in mezzo ad un bosco e circondato da panorama stupendo sulle baie che si aprono sotto. Ci si arriva attraversando il paesino fatto da qualche casa , una piccola chiesetta e tanti  gradini che scendono al mare. Il cancello è chiuso, ma si puo' entrare spingendolo. Raggiungiamo da qui spiaggia di ieri.

03/08/21 riconsegnamo la moto e a piedi raggiungiamo la spiaggia di Kampi dove riguadagnano la comodità delle brandine dopo giorni passati  sdraiati sulla sabbia .Avremmo voluto andare all'isola di Thimea ( collegata ogni giorno anche se con orari diversi dalla nave megalochoria https://www.fourni-rentals.gr/it/nave-rotte-fourni/ ) ma decidiamo di lasciarla per una prossima volta. Pranziamo con un insalata alla taverna della spiaggia che si riconferma comunque non eccelsa per qualità e servizio.

04/08/21 salpiamo con la dodekannisos sea alla volta di Ikaria. C'è anche un collegamento giornaliero con la Megalochari destinazione finale Samos, ma arriverebbe più tardi. Sbarchiamo in mezz'ora ad Agios Kirikos dove  abbiamo noleggiato un'auto perchè l'sola è grande e abbiamo deciso di dividere i 5 giorni della nostra vacanza soggiornando in due località.

Agios Kirikos

Ritiriamo l'auto noleggiata da icaria info@i-caria.gr al prezzo pattuito di 150 € per 5 giorni. L'auto ha visto tempi migliori, ma in fin dei conti non ci lascia in panne per la nostra scoperta dell'isola. Non abbiamo dato alcun acconto e pagheremo alla riconsegna. Il nostro primo alloggio è ad Evdilos, ma prima di raggiungerlo vedremo la parte del sud est così da non doverci ritornare visto che le strade dell'isola sono piuttosto impegnative e non vogliamo passare la vacanza sull'auto a sciropparci chilometri. Abbiamo letto che da questa parte è imperdibile la Seychelles beach e siamo desiderosi di fare lì il nostro primo bagno a Ikaria che si presenta subito un'isola molto bella. Lasciata l'auto al parcheggio iniziamo la discesa, ma non riusciamo a raggiungere la spiaggia che vediamo in fondo e che è già affollata. Stupidamente abbiamo sottovalutato la discesa tra le rocce e il caldo torrido di questi giorni. Riprendiamo l'auto e ci  dirigiamo verso Magganitis.

La spiaggia di Firodi è di ghiaia grossa ed è affollata da locali.  Ci godiamo un bel bagno , ma visto il caldo riprendiamo l' auto e ci dirigiamo verso il porticciolo  . E' molto caratteristico e ci godiamo un frappè nescafe da Sto Gialo cafè  molto affollato .Scopriamo che di lì partono le barche per le gite di un paio d'ore alla seychelles beach.  Ritorniamo indietro di qualche km e prendiamo la strada interna per il nord dell'isola . Ci fermiamo  ad Akamatra  caratteristico paesino di montagna con qualche bar, taverne e platani centenari. Raggiungiamo Evdilos che è la nostra meta per scoprire la parte nord dell'isola .Abbiamo prenotato per 2 notti l' hotel  Atheras , decisamente caro per quello che offre, ma in buona posizione centrale .  Ci perdiamo nelle stradine del paese e ceniamo con una bella vista sul porto a soli 19 euro da RaKostroto.


5/8/2021 seguendo le indicazioni stradali raggiungiamo facilmente il monastero di Theoktistis abbarbicato sulla montagna e scavato nella montagna stessa.

Monastero di Theoktistis

Luogo di sicura suggestione. Non riusciamo ad avere i lokoumades come indicato nella foresteria perchè ancora tutto chiuso..o forse oggi nemmeno apriranno ?? Lungo la strada costiera si scorgono piccole baie che noi abbiamo la fortuna di vedere con mare calmo. Ci fermiamo alla spiaggia attrezzata di Mesakti dove finalmente ci regaliamo un ombrellone e 2  lettini !! Il mare è molto bello , ma c'è tanta gente. Molti greci e tedeschi. Comunque ci fermiamo tutta la giornata dal momento che c'è anche servizio bar/ristorante. Nel tardo pomeriggio raggiungiamo Nas che secondo alcuni diari in rete doveva essere la spiaggia migliore di ikaria.

Nas beach

Il sentiero in discesa per raggiungerla è facile , sembra un'autostrada da tanta gente che lo percorre. Molte tende e un'aria hippy inventata ci rendono il posto proprio antipatico. Il decantato lago altro non è che un rigagnolo circondato da tende di campeggiatori .Un bagno fra grossi ciottoloni e risaliamo. Il tramonto così tanto decantato lo vedremo seduti comodi alla taverna Thea restaurant. 
Thea restaurant

Col senno di poi forse sarebbe stato meglio andare ala scoperta dell'interno ( una strada parte di lì) o proseguire ancora più a sud. Rientriamo a Evdilos percorrendo la strada costiera zizzagando fra auto parcheggiate ovunque C'è veramente tanto, troppo caos per i nostri gusti.

6/8/2021 Oggi lasciamo Evdilos per spostarci all'altro capo dell'isola dove ho prenotato le ultime notti al Drakano studios tramite booking che risultava più economico rispetto alla prenotazione diretta...Lungo la strada non troviamo alcun paese interessante dove fermarci . Siamo alla ricerca di un distributore che troveremo solo alla fine del nostro percorso,  praticamente quando si arriva alla capitale. Scendiamo al mare percorrendo la strada che porta all'aeroporto, davvero piccola e credo molto poco utilizzata e raggiungiamo la costa sud. Prima di Faros ci fermiamo alla Nealia   Beach che si raggiunge con un facile sterrato.  Una delle due baiette è attrezzata , il mare molto bello e calmo per cui ci fermiamo qui per buona parte della giornata. Prima di arrivare agli studios Drakano facciamo la spesa nell'unico supermarket che c'è a Faros. Incredibile che con tutto questo turismo non ci sia altro che un market senza neppure pane fresco. I nostri studios godono di una bella vista sulla campagna e sul mare lontano 800 metri ,  e sono sperduti in mezzo al nulla. A noi va bene così, ma senza un'auto sarebbe stato difficoltoso anche raggiungere una delle 2 taverne che ci sono sulla spiaggia.

Drakano Rooms

7/8/2021 Una bella colazione in camera grazie ai prodotti trovati nel frigorifero , veramente ben fornito ! e poi ci dirigiamo alla torre di drakano da dove inizia il sentiero per la spiaggia di Agios Georghios .E' un sentiero facile e a metà si incontra la chiesetta omonima.La spiaggia è stata segnalata come una delle più belle ( se non la più bella dell'isola ) ma a noi non dice molto. Ci sono ancora accampati alla meglio 4/5 ragazzi che a metà mattina se ne vanno portando con se tende e spazzatura. Alle spalle delle due spiagge ci sono dune e alberi, per cui puo' non essere un problema sistemarsi e trascorre qui anche più di un giorno.   Nel tardo pomeriggio andiamo in auto alla spiaggia di Faros che è molto lunga orlata da tamerici  e ci facciamo una piacevole lunga passeggiata sulla battigia. Il mare incomincia ad essere mosso per cui il bagno non è dei migliori. Ceniamo, attendendo davvero troppo, in una delle due taverne sulla spiaggia. Ci sono molti greci che forse hanno qui la seconda casa.

8/8/2021 ultimo giorno in quest'isola che merita sicuramente una visita magari in stagione un po' meno turistica. Ci vorremmo dedicare all'altra bellissima spiaggia di Iero  ma una volta raggiuntala facilmente dalla nostra casa, le onde la fanno apparire brutta e senza possibilità di bagno . Percorriamo il sentiero che porterebbe alla torre di drakano  e ci fermiamo dopo pochi minuti arrivati  alla grotta di dioniso, ma  davvero non è nulla di che. Riguadagniamo i sud dell'isola sperando in spiagge con mare calmo e ci  fermiamo a Kerame. Molto bella la piccola baia con mare limpido.

Kerame beach

9/8/21 dai Drakanono a Agios  Kirikos ci mettiamo un'oretta prendendocela comoda e scendendo al Paesino di Therma che non abbiamo di proposito voluto vedere prima di oggi. Ci sembra una località un po' in disuso , ma carina. Forse un buon posto dove alloggiare . La difficoltà di trovare parcheggio ci fa desistere da una visita più approfondita. In attesa del traghetto che ci riporterà a Kos ci beviamo un nescafè al bar del porto dove dobbiamo lasciare l'auto con i soldi messi nel cassettino. La traversata è tranquilla e ci ritroviamo a Kos Town da dove siamo partiti. Raggiungiamo l' hotel Angela https://www.angelahotel-kos.com/ prenotato con booking che sconsiglio vivamente .  Unica cosa buona è la cifra molto bassa e lo studio  all'ultimo piano con terrazzino con vista sui tetti della città, nonchè in omaggio una bottiglia di vino fresco e frutta.  Ceniamo dal vicino  Lampros molto famoso per la carne, ma  personale scortese e servizio lungo ci fanno pentire di non essere andati di nuovo da Never On Sunday Restaurant   per la nostra ultima cena in grecia per questo mese. 

Alle 14,30 prendiamo il solito bus che ci porta in aeroporto con un bell’anticipo sul nostro volo.